Oramai lo zenzero fresco lo troviamo in qualsiasi rivendita di frutta e verdura. Oltre che come ingrediente prezioso in molte preparazioni culinarie ha delle incredibili proprietà da non sottovalutare.

Personalmente ho sempre dello zenzero nel frigorifero e, per le emergenze, nel congelatore e ora vi spiegherò perchè.

Lo zenzero è un’erba perenne, eretta, con spessi rizomi tuberosi. È originario dell’Asia meridionale ma oggi è coltivato in tutte le zone tropicali ed è usato in Cina da millenni per curare molte malattie.

Principalmente, lo zenzero, viene utilizzato per curare i disturbi gastrointestinali. Infatti è considerato un ottimo carminativo (promuove l’eliminazione dei gas intestinali) e uno spasmolitico intestinale (rilassa e calma l’intestino).

È molto efficace nella prevenzione della nausea da movimento e specialmente nel mal di mare. Riduce tutti i sintomi associati con la nausea, fra cui stordimento, vomito e sudore freddo.

Lo zenzero viene utilizzato con successo per curare la nausea e il vomito in gravidanza (in questo caso consultare sempre il medico).

La polvere di radice di zenzero in dose di 250 mg, quattro volte al giorno, ha ridotto in modo significativo sia la gravità della nausea sia gli attacchi di vomito.

Lo zenzero è risultato efficace anche nell’impedire la formazione di composti infiammatori (prostaglandine e tromboxani). Si spiega quindi il suo uso come antinfiammatorio ad esempio per la cura del mal di gola.

Inoltre lo zenzero ha anche forti proprietà antiossidanti e contiene una proteasi (enzima che digerisce le proteine) che agisce in modo analogo alla bromelina nella risposta all’infiammazione.

Come l’aglio ha dimostrato di abbassare il colesterolo e di migliorare la funzionalità del fegato.

Rispetto alla polvere, la radice fresca risulta più efficace perchè contiene enzimi attivi. Tuttavia considerate che 1grammo di radice in polvere corrisponde a circa 10 g di radice fresca (una fetta spessa un cm).

Provate lo zenzero in succhi freschi di frutta e verdura. È ottimo anche il the di zenzero e cannella che scalda dall’interno e favorisce la sudorazione. Si può usare anche da solo o si può sostituire la cannella con noce moscata e cardamomo.

Personalmente trovo utilissimo il decotto caldo di zenzero in caso di raffreddore e rinite cronica. Ha effetto quasi immediato nelle crisi acute e favorisce la respirazione. Si può aggiungere eventualmente il miele e/o limone.

C’è chi consuma il decotto freddo anche dopo i pasti per favorire la digestione.

Che ne dite di provare lo zenzero nella versione cocktail “levanta muerto”? Troverete la ricetta proprio quì

Laura Faedda

Fotografia: Samantha Napoli

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