Eh lo so dopo aver letto l’articolo “Zucchero tanto dolce ma amaro per la salute” vi siete chiesti se sareste riusciti a rinunciare a tante gioie per il palato.

Non disperate, ho scelto per voi delle validissime e naturali alternative che ho testato nel tempo e che non mi hanno mai fatto rimpiangere lo zucchero raffinato. 

Quando,in casa mia, chiedo agli ospiti quale dolcificante preferiscono ad esempio per il caffè e i più diffidenti mi chiedono lo zucchero raffinato….panico…non lo trovo mai subito e quando lo trovo è talmente vecchio (stile reperto archeologico) da essere pietrificato!

Dello zucchero integrale di canna ho già scritto quì.

  • Uno dei dolcificanti che preferisco e uso di più è la STEVIA. Le foglie di stevia hanno un altissimo potere dolcificante e zero calorie, non sono cariogene e non influenzano la glicemia. La stevia viene coltivata in Brasile e in Paraguay e le sue foglie, oltre a essere molto dolci, hanno un leggero retrogusto di liquirizia. Vi sarete accorti che ultimamente questo tipo di dolcificante spopola dalle gomme da masticare, caramelle, bevande ecc. Attenzione perchè può capitare che mettano bene in evidenza la presenza della stevia ma non è detto che sia l’unico dolcificante utilizzato. La si può trovare pura o associata ad un agente di carica. Nel secondo caso è molto comoda nella preparazione di dolci perchè si può usare nella stessa quantità dello zucchero senza avere problemi di volumi. È eccezionale anche nella preparazione di coktail pestati come per esempio il classico Mojito.
  • Altra alternativa che adoro è lo sciroppo di AGAVE ottenuto dall’omonima pianta originaria del messico. Il suo indice glicemico è basso e ha la caratteristica di dolcificare senza alterare i sapori. È adatto per qualsiasi utilizzo, da degustare con formaggi a dolcificare il caffè shakerato.
  • Il MALTO (maltosio) invece ha un aspetto simile al miele e il suo gusto varia a seconda del tipo (malto di riso, di grano, di farro, d’orzo) ma di solito è abbastanza neutro oppure tende al gusto del caramello. È ottimo ad esempio nella preparazione dei biscotti. Attenzione, nonostante sia un’alternativa più salutare del saccarosio ha un indice glicemico molto alto.
  • Lo sciroppo d’ACERO deriva dalla lavorazione del succo raccolto dall’acero zuccherino canadese. Contiene pochissimo saccarosio e, a parità di peso apporta meno calorie. Inoltre contiene alcuni minerali come zinco, manganese, ferro e calcio. Possiamo trovarlo con diversi gradi di raffinazione A,B,C dove il grado A è quello più raffinato.
  • Il MIELE è prodotto dalle api che dopo aver succhiato il nettare dei fiori lo elaborano nel loro intestino e poi lo espellono come miele. In natura il miele serve per nutrire l’ape regina e per le esigenze dell’alveare. È ricco di fruttosio, vitamine, minerali e oligoelementi ma, come alimento, mantiene tutte le proprietà nutrizionali solo se integralee raccolto a freddo. La maggior parte del miele commercializzato nella grande distribuzione è raffinato ed estratto a caldo.
  • Il FRUTTOSIO puro è lo zucchero principale della frutta e del miele. Sarebbe meglio assumerlo attraverso i cibi naturali come frutta e verdura. Quello ventuto in cristalli è sbilanciato dal punto di vista nutrizionale ma, rispetto al saccarosio, ha il vantaggio di avere un basso indice glicemico e un potere dolcificante maggiore ma un suo abuso porta comunque a scompensi metabolici.
  • Inoltre potrete sbizzarrirvi a provare anche il GULAMERAH, la polvere di LUCUMA e lo sciroppo di YACON.

Tenete però sempre presente che le dosi dei dolcificanti in genere andrebbero ridotte nel tempo perché ci si dovrebbe abituare a mangiare meno dolce e ad utilizzare la frutta come dolcificante. Puntiamo a rieducare il nostro cervello…

Sperimentate e fateci sapere…

Laura Faedda

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