Non so perché ma ultimamente mi sento circondata da persone alle prese con il loro intestino…nel senso che stanno veramente male, che si trovano a dover affrontare esami particolarmente invasivi che prevedono incredibili sacrifici di preparazione. Spesso, la causa di tanti disturbi è una disbiosi vale a dire un’alterazione dell’equilibrio tra i miliardi di utilissimi germi che popolano il tratto intestinale.

Le cause di questa disbiosi possono essere le più disparate e, quando sono di natura genetica, purtroppo non possiamo farci nulla.

In tutti i casi però sono molto utili le somministrazioni di batteri probiotici dei quali mi sono occupata con molto interesse per la mia tesi di laurea.

Ho imparato che è meglio cambiare probiotici cioè non usare sempre lo stesso preparato ma variare facendo dei cicli di ognuno.

Questi preparati (reperibili in farmacia sotto forma di compresse o bustine ecc) sono utilissimi dopo una terapia antibiotica, in caso di diarrea e in caso di disturbi dell’intestino in generale.

Mantenere in salute il nostro intestino è importantissimo per il nostro sistema immunitario e per evitare di cadere in un labirinto di malattie che con gli anni, accumulandosi, rendono difficile trovare una soluzione perché non si riesce più a individuare la causa e si finisce per correre a tamponare un sintomo e poi l’altro in una spirale infinita.

Chi soffre di morbo di Crohn o colite ulcerosa spesso soffre di malnutrizione e anche anemia. 

Biopsia endoscopica: si nota infiammazione granulomatosa del colon in un caso di malattia di Crohn. Fonte: https://it.m.wikipedia.org/wiki/Malattia_di_Crohn.

L’intestino di queste persone, dopo tanta sofferenza, risulta talmente compromesso che non riesce più a svolgere le sue funzioni come digerire i cibi e fare da barriera tra quello che ingeriamo (che viene dall’esterno) e l’interno del nostro corpo dando il via a tantissimi disturbi e rendendo la vita di queste persone un vero inferno.

A causa dell’infiammazione spesso viene prescritto il cortisone che, se da una parte rende la vita più semplice, dall’altra peggiora la situazione.

Con un quadro così complicato, chi soffre di una patologia autoimmune ha un rischio enorme di svilupparne anche altre.

Altre malattie infiammatorie croniche che affliggono l’intestino sono la diverticolite e il colon irritabile che, anche se non gravi come le atre sopra citate, risultano particolarmente fastidiose.

In tutti questi casi la dieta è importantissima.

Infatti si è visto che chi ha abitudini alimentari basate sulla scelta di cibi grassi, abbondanza di carne e dolci a discapito di verdura, frutta, pesce, cereali e frutta secca, patisce facilmente di malattie a carico dell’intestino.

Purtroppo però quando si arriva ad avere questi problemi, bisogna rinunciare a tutti gli alimenti che sono sempre consigliati per una dieta sana perché andrebbero ad irritare l’intestino e quindi al bando le fibre specialmente quelle contenute nei cereali integrali usati per i prodotti da forno e quelle contenute nelle verdure. 

Non resta quindi che consumare cibi con poche fibre come la carne, i latticini e cibi zuccherati per tirarsi un po’ su.

Purtroppo tutti questi cibi consentiti non fanno altro che peggiorare l’infiammazione quindi meglio sostituire la carne con il pesce che è ricco di omega 3 (potere antinfiammatorio),bevande e alternative vegetali ai latticini.

Un valido aiuto si potrà avere dalle creme di cereali integrali. 

Se siete curiosi di sapere come si preparano seguite il mio prossimo post…

Laura Faedda

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