Dall’alto della mia laurea in…mal di gola vi dico che…

Purtroppo sin dai primi anni di vita il mal di gola è stato il mio tormento. Naturalmente mica un mal di gola e basta, no, senza corredo di placche non osa nemmeno fare capolino.

All’età di 4 anni, con mia madre che stava per partorire mio fratello sono riuscita anche a farmi operare tra una febbre e l’altra per estirpare le povere tonsille ridotte ormai a due sacchi di pus.

Figuriamoci se la cosa poteva avere un lieto fine. No, mal di gola e placche sempre e comunque. Antibiotici e antinfiammatori come se piovesse.

Insomma, ora riesco a interpretare il tipo di brezzolina pro mal di gola e nei cambi di stagione il mio migliore amico è il foulard.

Nel tempo ho escogitato mille accorgimenti per evitare di ammalarmi e specialmente per evitare di prendere l’antibiotico che ho sempre paura che mi faccia venire la Candida (occhio perché Samantha a breve scriverà proprio su di lei).

Quindi ecco i miei consigli per evitare che il mal di gola degeneri:

  1. Ascoltare la mamma quando dice di prendere la sciarpa. Fatelo anche se ve lo dice a Ferragosto. Se non lo farete vi verrà di sicuro un mal di gola pazzesco. Provare per credere!
  2. Attenzione ai cambi di stagione tipo quelle giornate di sole tiepido che vi convincono a fare delle passeggiate ma appena girate l’angolo di una via all’ombra e sentite una leggerissima brezzolina…zac, beccati, almeno, io di sicuro!
  3. Appena sentite la gola leggermente secca e come un raschiare lieve correte subito ai ripari. Io schiero subito tutti i rimedi che ho in casa per le emergenze che sono i seguenti:
  • Decotto di zenzero e miele (con cannella o meno fate voi) bevuto anche più volte al giorno al bisogno. Certe volte è buona la prima e non c’è bisogno di altro.
  • Ribes nigrum macerato glicerico (ne parlerò in un prossimo post perché lo uso in moltissime occasioni), in ragione di 50 gocce 3 volte al giorno (possibilmente una somministrazione alle ore 8 e una alle ore 15 e una la sera).
  • Disinfettante per uso locale. Gargarismi e/o pennellature di un buon disinfettante comprato in farmacia da usare più volte al giorno.

Se riuscirete ad agire per tempo e sarete meticolosi e costanti con i rimedi che vi ho consigliato riuscirete ad evitare l’antibiotico o gli antinfiammatori.

Non mi resta che augurarvi buona fortuna! 

Se vorrete sapere delle mie altre “lauree” seguimi nei prossimi articoli…

Laura Faedda

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