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Pomodori biologici del mio orto

Avrei dovuto scrivere il post sulla Candida ma dopo aver visto la puntata di report sulla truffa del biologico non potevo non parlare di questo! Per rimanere in tema con l’argomento, vi dirò che sono “disgustata” da quello che ho visto. Undicimila tonnellate di grano duro convenzionale convertito in biologico e finito poi sulle nostre tavole sotto forma di pasta mangiata con gusto credendo fosse bio quando in realtà di bio c’era solo il nome scritto sulla busta ! Chi doveva controllare non se ne è accorto, o forse non ha voluto accorgersene ed è stato proprio questo il problema. Pare che alcuni Enti certificatori (di cui personalmente mi sono sempre fidata) che dovrebbero controllare le varie Aziende produttrici vengano pagati proprio da queste, o addiritura che i controllati siano i proprietari dell’Ente che li controlla, ma, in questo caso, non entra in gioco un conflitto di interesse? C’è qualcosa che non mi torna! E la credibilità di importanti Enti certificatori e di grosse Aziende certificate dove va a finire?

Io so solo che se compro biologico, vorrei che quello che, giustamente, pago almeno il triplo di uno stesso prodotto convenzionale sia realmente biologico e non trattato con pesticidi!

Ora non voglio dire che sia tutto corrotto, naturalmente esistono Aziende serie che credono in quello che fanno  e che sono impegnate nella tutela della nostra salute e dell’ambiente in cui viviamo e nel rispetto degli animali che allevano.  Io e Laura ve le faremo conoscere strada facendo, quindi continuate a seguirci ;-).

Se poi si vuole essere sicuri al 100% di quello che si mangia, possiamo diventare noi stessi piccoli produttori. Come? Se non tutti siamo così fortunati da possedere un piccolo orto da coltivare o non abbiamo un contadino di fiducia dal quale comprare, possiamo adibire ad “orto” una zona del nostro terrazzo coltivando in vaso alcuni ortaggi o piante aromatiche. E’ divertente e vedrete che soddisfazione quando mangerete la prima insalata con i pomodori che avrete fatto crescere con tanto amore! Un’altra bella iniziativa che sta prendendo piede è quella dell’Orto Urbano, uno spazio dedicato all’agricoltura domestica che il Comune mette a disposizione del cittadino desideroso di coltivare la propria frutta e verdura.

Ma se non si ha il pollice verde e si vuole comodamente andare nel negozio di fiducia o al supermercato a comprare frutta e verdura, come si fa a riconoscere il vero biologico? Esiste la Federbio che è una federazione che consiglia i consumatori per l’acquisto di prodotti sicuri, quindi , tenendo sempre bene in mente la frase che ” siamo quel che mangiamo” , continuate a mangiare cibo biologico perchè è l’unico sistema alimentare che bandisce pesticidi, fitofarmaci, concimi e diserbanti chimici ed è un modo per salvaguardare la nostra salute!

Samantha Napoli

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