Chi non ha mai sofferto di mal di stomaco? Qualche anno fa digerivo anche le pietre ma  da quando  sono stata colonizzata da quel simpaticone di Helicobacter pylori sono rimasta più “sensibile”. A periodi alterni il mio stomaco urla vendetta, quando esagero con il cibo, quando sono più stressata o nei cambi di stagione! Soffrire di mal di stomaco nei cambi di stagione, specialmente in primavera,  può sembrare bizzarro ma ci sono dei veri e propri motivi ancestrali che ci spiegano la cosa:  i  nostri antenati preistorici durante il periodo invernale mangiavano molto meno perchè il cibo scarseggiava mentre in primavera, quando la natura si risvegliava e la terra cominciava a dare i suoi frutti, tornavano a mangiare di più sollecitando lo stomaco a produrre più succhi gastrici.

Noi uomini dei tempi moderni invece, sempre di corsa tra lavoro, treni e casa,  tendiamo a mangiare in maniera disordinata in tutte le stagioni, specialmente durante l’arco della giornata mentre la sera, quando finalmente ci sediamo a tavola, ci abbuffiamo con un bel primo, un secondo , contorno e frutta! E se ci scappa anche un dolce siamo ancora più contenti! Niente di più sbagliato ovviamente, infatti bisognerebbe riservare per la sera il pasto più leggero della giornata perchè durante la notte il nostro stomaco lavora più lentamente. Se proprio non si vuole rinunciare ad una cena come si deve, non andate a coricarvi sul divano immediatamente, anche se era da tutto il giorno che non desideravate altro! Se poi avete un amico a 4 zampe approfittatene per portarlo a fare una bella passeggiata così sarà contento lui e il vostro stomaco ringrazierà!

Inutile dire che bisognerebbe evitare cibi grassi, bevande gassate, caffè, cioccolato e fumo!

E la fitoterapia cosa ci suggerisce? Avendo qualche piccolo disturbo di digestione proprio in questo periodo sono andata a scartabellare il mio libro sulle erbe curative e tra i vari rimedi ho trovato L’infuso di Calaminta.

Jpeg

La Calamintha officinalis, conosciuta anche come mentuccia o nepetella, è una pianta aromatica appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, con piccoli fiorellini color lilla-azzurro e dal caratteristico aroma che ricorda quello della menta.

PROPRIETA’:

  • stomachica
  • carminativa
  • cordiale
  • antispasmodica
  • tonica

Va raccolta in estate e fatta seccare in un luogo asciutto, ventilato e all’ombra: legate i rametti con del filo di yuta e appendeteli a testa in giù e poi conservatela per i mesi invernali in sacchetti di carta o di yuta per evitare che si formino muffe.

INFUSO DI CALAMINTA:

1 cucchiaio di calaminta 

2 litri e mezzo di acqua

far bollire l’acqua, spegnere il fuoco e lasciare in infusione 5 minuti. Filtrare e consumare dopo i pasti per favorire la digestione.

Stiamo per affrontare un periodo molto impegnativo per il nostro stomaco quindi spero che questo infuso possa tornarvi utile 😉

A presto

Samantha

Fotografia: Samantha Napoli

 

 

 

 

 

Annunci