Possiamo essere molto appassionante o estremamente minimal ma ogni donna in casa ha i cosiddetti trucchi ovvero cosmetici utili a farci sentire più belle.

Spesso però l’igiene in sala trucco viene dimenticata e le norme basilari di conservazione e gestione dei prodotti vengono ignorate o tralasciate.

Le trousse peggiori le ho viste in casa di chi si trucca soltanto poche volte all’anno. Magari appartengono a persone molto attente all’igiene in tutti i campi ma i loro trucchi sono delle vere e proprie armi batteriologiche.

Quasi tutti i cosmentici hanno una durata nel tempo limitata e indicata nella loro confezione. Nell’etichetta troviamo un’icona di un barattolino con il coperchio sollevato e il numero di mesi che corrisponde alla durata da quando viene aperta la confezione.

Siccome alcuni cosmetici costano davvero tanto, capisco che buttarli quando non sono finiti è un grosso sacrificio ma il pensiero di spalmarci sulla pelle, sulle labbra o negli occhi dei prodotti deteriorati e contaminati non è molto allettante!

Tutti i prodotti in crema o semisolidi sono molto soggetti ad essere contaminati anche se sono molto ricchi di conservanti.

La scelta migliore soprattutto per chi si trucca di rado sono le polveri minerali libere che essendo inerti non hanno problemi di conservazione nel tempo. Inoltre sono amiche dell’ambiente perché non inquinano e non sono dannose per la nostra pelle. Si possono usare così come sono o mescolate sul momento a creme idratanti o acqua. Hanno anche il vantaggio di poter essere mescolate tra loro per ottenere colori nuovi. In questo modo possiamo realizzare il fondotinta veramente del nostro colore in ogni stagione.

Importantissimo è avere cura dei pennelli che vanno sempre lavati con acqua e sapone e fatti asciugare soprattutto quelli che vanno a contatto con occhi e labbra.

Io ho molti pennelli che tengo separati in due contenitori diversi. Quelli puliti da una parte e quelli usati da lavare da un’altra. I pennelli più critici li ho anche doppi e tripli in modo da averne sempre puliti.

Inoltre, a parte la questione igienica, lavorare con i pennelli puliti è tutta un’altra cosa.

Un errore molto comune è utilizzare i nostri pennelli o i nostri cosmetici su altre persone non considerando che scambiarsi i cosmetici equivale a scambiarsi la biancheria intima.

Non sto esagerando! Le matite andrebbero assolutamente temperate ad ogni cambio di persona. Il mascara non andrebbe mai prestato come anche rossetti e affini. Se abbiamo piacere di truccare le nostre amiche meglio munirci di pennelli dedicati che andranno lavati prima di poter essere usati da una persona all’altra.

Per la stesura del rossetto meglio utilizzare un pennello apposito che, oltre che migliorare il risultato finale ci regala qualche garanzia igienica in più. Esistono anche applicatori per il mascara che possono essere lavati ogni volta in modo da poter usare lo stesso prodotto in condivisione.

Infondo, se ci pensate, la nostra pelle suda, produce sebo, può avere delle piccole infezioni come i brufoli o possiamo avere delle congiuntiviti. Il naso e la bocca sono dei punti critici e tutto questo materiale possiamo passarlo da una persona all’altra o può andare a depositarsi in strumenti o prodotti. 

Tutto questo tripudio di materiali corrisponde al nostro banchetto di Natale per i batteri che non vedono l’ora di mettere su famiglia dove meno sospettiamo. Per questo spesso, possiamo soffrire anche di acne.

D’altronde, come in tutte le cose, basta un filo di organizzazione e avere una trousse pulita e ordinata è alla portata di tutti. A prova di microscopio!

Voi come vi organizzate?

Laura Faedda

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