Avete ricevuto anche voi la lettera che stima a quanti anni andrete in pensione? Io a 75! Da allora non faccio che pensare come farò ad avere l’energia necessaria per lavorare e soprattutto con quale lucidità mentale affronterò i ritmi intensi che richiede il mio lavoro.

Ho scoperto che c’è una pianta perfetta per affrontare tutto questo e sapete qual’è? 

È dal latino salvus (salvo, sano) che deriva Salvia officinalis e ha incredibili proprietà medicamentose.

Fonte: http://pin.it/S8qqsLl

Beh, intanto rende più sereni, favorisce la concentrazione e la memoria prevenendo inoltre il declino cognitivo associato con l’avanzare dell’età e…visto che dovremo lavorare per un bel po’ di anni…prevedo che ci sarà utile sapere le seguenti cose.

La salvia inibirebbe l’azione di un enzima che si chiama colinesterasi che distrugge un neurotrasmettitore cerebrale, l’acetilcolina, che è implicato nei processi mnemonici e negli stati di attenzione e vigilanza.

La salvia potrebbe anche migliorare il funzionamento dei recettori colinergici delle cellule cerebrali deputati ad accogliere l’acetilcolina. Potrebbe aumentare i livelli di ormoni che ristorano il cervello e infine potrebbe ridurre eventuali infiammazioni a carico dei neuroni.

La perdita di acetilcolina a livello cerebrale è il principale fattore alla base della perdita di memoria nell’anziano, una situazione che evolve per stadi progressivi a partire dalla perdita di memoria associata al processo di invecchiamento per avanzare verso un lieve declino cognitivo e poi sfociare nella demenza. Tutto questo percorso nella maggioranza dei casi porta all’ Alzheimer.

La salvia risulta efficace nel trattamento del morbo di Alzheimer in casi di lieve e moderata entità riducendo anche gli stati di agitazione.

Ma questa pianta delle meraviglie risulta utilissima anche in caso di:

  • Mal di gola
  • Malattie cardiovascolari
  • Psoriasi, eczema e dermatite 
  • Tumori
  • Diabete
  • Herpes
  • Ulcere

Inoltre, per restare nel campo età matura considerate anche i seguenti rimedi.

Bellezza: 50 ml di olio di mandorle dolci + 10 gocce di O.E. salvia sclarea + 5 gocce di O.E. rosa o mandarino. Massaggiare sul viso evitando il contorno occhi sino a completo assorbimento.

Vampate di calore da menopausa: 1-2 gocce di O.E. Una o due volte al giorno

Sudorazione: infuso realizzato con 2 cucchiaini di salvia in 150 cc di acqua bollente. Filtrare dopo 30 minuti. Bere tre volte al giorno.

Anche se ho trattato prevalentemente una fascia di età ben precisa vorrei avvisare che la salvia asciuga il latte durante la lattazione e per questo motivo dovrebbero evitarla le donne incinte e quelle che allattano.

Evitatela come rimedio anche se soffrite di pressione alta.

Non so se davvero la salvia ci salverà ma vale la pena provare dal momento che è anche gradevole.

Se riuscirete a ricordarvelo…fatemi sapere come va!

Laura Faedda

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