Non si sente altro che ripetere quanto la salute del nostro intestino sia fondamentale per la nostra esistenza.Ma cosa vuol dire?

Beh, si può spiegare in mille modi diversi ma in questa occasione voglio condividere con voi alcune pratiche curiose.

In effetti l’intestino è una parte del nostro corpo particolare perché particolarmente popolata da batteri e perché è un organo che mette in definitiva comunicazione l’esterno che ci circonda con l’intimo del nostro corpo.

Fonte: http://pin.it/zW9Qhgu

Tutto ciò che beviamo o mangiamo entra, ad un certo punto, all’interno dell’intestino per venire diviso in ciò che si può assimilare e in quello che bisogna scartare.

Non tutti abbiamo la stessa flora intestinale (nemmeno i gemelli) e questo ci rende unici. 

Sapete che anche la modalità con la quale siamo venuti al mondo ha la sua influenza sulla varietà degli abitanti del nostro intestino?

Infatti, i bambini nati con il parto cesareo partono più svantaggiati rispetto a quelli nati con il parto naturale.

Il passaggio attraverso la vagina assicura al nascituro tutta una serie di batteri utilissimi che colonizzeranno tutto il suo corpo e ovviamente anche il suo intestino. 

Questo è decisamente il modo migliore di nascere perché i neonati potranno godere di un regalo prezioso, i batteri della loro mamma.

Nascendo con il cesareo invece i bambini verranno colonizzati dai batteri provenienti dall’ambiente che gli circonda e avranno un deficit dei batteri ideali come i lattobacilli presenti nella vagina della madre.

Pare inoltre che l’intestino colonizzato da batteri non ideali sia più resistente alla colonizzazione da parte dei batteri cosiddetti buoni.

Ed ora leggete questa…

Per ovviare a questo problema, un ricercatore ha inserito un tampone nella vagina della moglie pronta a partorire con il cesareo.

Successivamente, quel tampone vaginale, è stato passato su tutto il corpo della neonata, bocca compresa per cercare di simulare il parto naturale.

Sua figlia a distanza di qualche anno dalla sua nascita ha sempre goduto di ottima salute.

Scientificamente parlando non fa una piega come si suol dire ma per molti fa sicuramente un certo effetto non trovate?

Pensate che questa pratica viene eseguita in maniera non ufficiale in ospedali scandinavi in occasione di parti cesarei. A Portorico è stato avviato un trial di “inoculazioni vaginali” e i bambini verranno seguiti nel corso della loro vita per verificare se è possibile ridurre le loro allergie.

I più sfortunati si porteranno dietro un corredo di microbi non ideale per tutta la vita che potrebbe causare diversi disturbi come la tendenza ad ammalarsi, obesità o anche la tendenza a soffrire di gravi coliti, allergie ecc

Cosa fare allora? Ma possiamo ricostruirci la flora intestinale?

La composizione della flora intestinale si può cambiare modificando lo stile di vita e ovviamente con la dieta.

La soluzione più drastica è quella del trapianto di microbioma fecale, si avete capito bene!

Dovete sapere che, dopo i donatori di sangue, di organi, si sperma, di ovuli ecc c’è chi dona le proprie feci. Poi, donare si fa per dire perché ho letto che viene stabilito un compenso in denaro.

Per quanto la cosa possa sembrarvi pittoresca, orribile, ironica ecc pensate che questo tipo di pratica può risolvere tanti casi gravi di colite.

Tramite questa pratica si è anche trovato un legame tra obesità e microflora intestinale. 

Ci sono stati casi, ad esempio, di persone che sono sempre state magre e dopo il trapianto di feci appartenute a persone obese hanno avuto problemi di sovrappeso.

Siccome in questo caso le cause in gioco possono essere diverse, è in corso uno studio per indagare sull’argomento ma, per ora, i benefici sono stati accertati esclusivamente sui topi.

Una cosa però pare sia certa, i batteri possono causare o curare l’obesità.

Non è cosa da poco una notizia così, vero?

Laura Faedda

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