Per abitudine non utilizzo molto burro vaccino nella mia quotidianità e quando lo faccio c’è sempre un dolcissimo motivo. Infatti mi risulta prezioso per fare biscotti e pasta frolla o l’intramontabile cheese cake e chi ne ha più ne metta.

È vero però che chi ha problemi di alti livelli di colesterolo nel sangue deve limitarne l’uso il più possibile.

Non essendo un mio problema (almeno questo!) mi sono imbattuta del tutto casualmente in un tipo di burro davvero sorprendente.

Fonte: http://pin.it/RJSxjQr

Il burro di cacao può essere incredibilmente impiegato in molte preparazioni in cucina iniziando dalla pasticceria e finendo con la mantecazione del risotto.

Il tutto però senza pericoli di colesterolo perché questo burro vegetale non lo contiene.

Gli acidi grassi che lo compongono sono: palmitico, stearico, oleico e linoleico. Inoltre è ricco di antiossidanti che ne prevengono l’irrancidimento e per questo può essere conservato per 2-5 anni.

Ho avuto modo di adoperarlo in molte occasioni e ho scoperto che è ottimo anche nelle fritture per il suo punto di fumo che risulta più alto rispetto agli oli che si utilizzano normalmente (230 °C contro i 160 °C del burro ed i 210 °C dell’olio extravergine d’oliva).

Il suo impiego in cucina più noto e scontato è ovviamente quello legato alla fabbricazione del cioccolato e se invece ci spostiamo in ambito cosmetico ovviamente pensiamo al burro di cacao per labbra, ma non solo…
Intanto forse non tutti sanno che la pianta del cacao (Theobroma cacao) è un piccolo albero alto sino ad una decina di metri originario dell’America centrale, i suoi frutti si chiamano CABOSSE e sono simili a meloni. Le cabosse contengono i semi ovvero le FAVE DI CACAO.

Fonte: http://pin.it/mfNP8oG

Le fave di cacao vengono fatte fermentare, essiccare, vengono sottoposte poi a torrefazione e spremitura per ottenere due prodotti, il cacao e il burro di cacao.

Fonte: http://pin.it/MzR4hi6

Vi piacerebbe estrarre da soli il burro di cacao? In questo caso dovreste seguire il processo Broma che consiste nell’appendere dei sacchetti di fave di cacao tostate in una stanza molto calda in modo che il burro, sciogliendosi, fuoriesca dalle fave e coli attraverso il sacchetto in un contenitore di raccolta. Il burro di cacao infatti fonde intorno ai 35 gradi centigradi.
Se, oltre a sbizzarrirvi in cucina avete voglia di farvi un piccolo regalo cosmetico facilissimo da realizzare, vi propongo una ricetta per fabbricare con le vostre mani il burro di cacao per labbra.

Per prima cosa recuperate uno stick di un vecchio burro di cacao (magari esaurito) o di un rossetto che non vi piace. Asportate tutto il prodotto residuo con una spatolina, lavate infine con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool sino a quando risulterà pulito.

Procuratevi: 5 g di burro di cacao, 5 g di cera d’api, 5 g di olio di mandorle dolci e 2 gocce di miele. Mettete tutti gli ingredienti in un vasetto di vetro pulito e sciogliete tutto a bagnomaria.

Con queste dosi riuscirete a riempire 3 stick.

Alla ricetta base potrete aggiungere a vostro piacere una briciola di cioccolato e/o una goccia di aroma all’arancia (fiala che si usa per aromatizzare i dolci) oppure una goccia di Tea Tree se desiderate un effetto curativo/disinfettante.

Vedrete, sarà facile e divertente e potrà essere una bellissima idea regalo per i vostri amici e familiari.

Seguiranno altre idee cosmetiche a base del preziosissimo burro di cacao. Continuate a seguirci.

A presto! 

Laura Faedda

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