Chi ha un orto e non usa veleni contro le infestanti, la conosce bene,  lei, la Portulaca!

La Portulaca oleacea appartiene alla Famiglia delle Portulacaceae , è una erbacea spontanea grassa che ha la capacità di far riserva d’acqua nelle foglie, che si presentano con un aspetto carnoso e lucido, e quindi riesce a sopravvivere anche in condizioni di carenza d’acqua.  Il nome (non so perché ma a me fa pensare ad una parolaccia) deriva dal latino e significa ” piccola porta” in riferimento al coperchio che chiude la capsula contenente i numerosissimi semi.

Essendo un’erba spontanea edule la possiamo consumare in vari modi, cruda in insalata, cotta in minestre, come ripieno di ravioli o per preparare golose frittate.  Io per ora l’ho solo utilizzata cotta ed aggiunta al ripieno di torte salate ma navigando un po’ su internet ho trovato parecchie ricette sfiziose che voglio provare a cucinare.

Se volete potete anche coltivarla sul vostro terrazzo perchè si può riprodurre per talea: basta staccare un rametto dalla pianta principale e metterlo in acqua a radicare, quindi trasferitelo nella terra. E’ una pianta grassa e mal sopporta l’umidità e le basse temperature quindi attenzione al periodo invernale in cui sarebbe meglio porla in un luogo al riparo da freddo e umidità.

talea di Portulaca


La sua facile diffusione la rende l’incubo della maggior parte degli agricoltori, non però per chi, conoscendo bene le sue importanti Proprietà, ha deciso di coltivarla! Infatti le foglie della Portulaca sono utilissime per la nostra salute perchè contengono:

  • omega 3
  • una grande quantità di vitamina C e
  • un elevato tasso di vitamina A.

Voi potevate immaginare che una infestante così antipatica potesse diventare un potente alleato per il nostro sistema immunitario ed un aiuto al nostro sistema cardiovascolare?

Ma la Portulaca non fa bene solo a noi ma anche ai nostri amici pelosi infatti il cane non riesce a produrre gli omega 3  e gli omega 6 e quindi deve assumerli con l’alimentazione (mi riferisco sopratutto a quelli che alimentano i loro cani seguendo la dieta Barf perchè purtroppo la carne proveniente da animali di allevamenti intensivi che somministriamo ai nostri animali è molto povera di omega 3 e quindi vanno integrati con olio di pesce, olio di canapa, olio di semi di lino oppure con la Portulaca).

Ora, quando vi capiterà di incontrarla nel vostro orto,  sono sicura che la guarderete con occhi diversi, come è capitato a me che da quando conosco le sue proprietà mi capita di esclamare  “ma guarda quanta bella Portulaca!”

Samantha

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