Quando studiavo all’Università avevo un professore molto eccentrico e, tra le tante stranezze, era convinto che assumendo un’aspirina al giorno avrebbe allungato la propria vita. Purtroppo non conosco la sua storia clinica e non posso capire appieno la sua scelta.

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Come per tutte le cose bisogna considerare il rovescio della medaglia e l’aspirina porta benefici quanto effetti collaterali.

Se consideriamo le persone che hanno subito un infarto e che hanno continuato a mangiare male anche dopo, e teniamo conto del rischio di un secondo infarto, beh loro fanno bene ad assumere un’aspirina al giorno. In questo caso il beneficio è superiore al rischio di subirne gli effetti collaterali.

Sapevate che l’aspirina può ridurre anche il rischio di cancro? E se vi dicessi che può ridurre di un terzo il rischio di mortalità da tumore? Prima che corriate tutti in farmacia però considerate che l’aspirina potrebbe causare emorragia cerebrale e danneggiare la mucosa dell’apparato digerente.

Come ben saprete il principio attivo dell’aspirina è l’acido salicilico che deriva dalla corteccia di salice ma per fortuna, in natura, si trova in numerosi prodotti ortofrutticoli.

L’acido salicilico è tanto diffuso che si ritrova nel sangue di molte persone che non assumono aspirina.

Se la vostra alimentazione è basata sui vegetali, è probabile che i vostri valori di acido salicilico siano uguali a quelli di chi assume giornalmente aspirina a basso dosaggio.

Vi starete forse chiedendo se chi consuma molta verdura ha poi gli stessi effetti collaterali di chi assume il farmaco. No, ancora una volta Madre Natura si è rivelata perfetta. Anche in questo caso, assumendo l’alimento intero si hanno solo benefici e nessun effetto collaterale. Mangiare un alimento non è come isolare un principio attivo e consumarlo in purezza. Tutte le componenti dell’alimento lavorano all’unisono per darci il meglio, è un lavoro di squadra!

Quindi ora scatta la predica: mangiate più frutta e verdura!

Però, sorpresa delle sorprese, forse non potrete immaginare che sono le spezie a vincere in termini di concentrazione di acido salicilico e a vincere su tutte è il Cumino. Pensate che un cucchiaino di Cumino equivale ad un’aspirina per bambini. Anche Peperoncino, Paprica e Curcuma ne sono ricchi.

Tra tutta la frutta e la verdura però conviene scegliere quella biologica perché le piante utilizzano questo composto come un protettivo. Le piante alla quali vengono somministrati pesticidi invece non hanno bisogno di difendersi da nessuno e ne producono meno.

Inoltre scegliere alimenti integrali come il pane ad esempio, fa guadagnare acido salicilico e cento volte più composti fitochimici rispetto al pane bianco.

Spero di avervi dato un motivo in più per consumare più frutta e verdura.

Basare la propria alimentazione sui vegetali vi apporterà talmente tanti benefici che vi cambierà la vita. Siate curiosi e sperimentate e la vostra vita sarà piena di nuovi colori e sapori!

Laura Faedda