Non esistono certamente malattie più simpatiche di altre vero? Le malattie autoimmuni poi lasciano totalmente sconcertati. Quando il tuo corpo se la prende con se stesso sembra veramente una presa in giro.

L’Artrite reumatoide purtroppo appartiene a questa categoria. È una patologia infiammatoria cronica che colpisce tutto il corpo ma particolarmente le articolazioni di mani, piedi,caviglie e ginocchia. Le donne risultano più colpite rispetto agli uomini e può comparire a qualsiasi età.

Le articolazioni colpite diventano molto calde, dolenti e gonfie e la pelle che le ricopre appare colorata di blu-rosso. Con il procedere della malattia le giunture di mani e piedi si deformano.

Quale alimentazione è meglio seguire?

Questa patologia non si riscontra in soggetti che seguono una dieta primitiva. Invece si riscontra ampiamente nella dieta occidentale. Quindi è probabile che un’alimentazione ricca di alimenti integri, verdure, fibre e povera di zuccheri raffinati e grassi saturi sia utile come prevenzione e cura.

In alcuni studi è stato dimostrato che l’eliminazione degli alimenti allergenici ha portato benefici significativi. Si possono individuare gli alimenti allergenici seguendo una dieta di eliminazione e poi reintroduzione. Tuttavia, gli alimenti più a rischio sarebbero: grano, mais, latte, latticini, manzo, pomodori, patate, melanzane, peperoni e tabacco.

Le diete vegetariane sono spesso utili nel caso di malattie infiammatorie forse perché apportano meno acido arachidonico disponibile per la conversione in prostaglandine infiammatorie e in leucotrieni.

Altrimenti possiamo consumare una porzione ogni giorno di pesci dei mari freddi come sgombro, aringhe, sardine o salmone poiché sono fonti di EPA (acido eicosapentenoico) che compete con l’acido arachidonico per la produzione di prostaglandine e leucotrieni. I vegetariani possono ovviare consumando olio di lino e di onagra.

Possiamo farci aiutare anche dalla frutta. Ad esempio, le ciliegie, i frutti di bosco o gli agrumi sono ottime fonti di bioflavonoidi. Invece l’ananas contiene bromelina che è un enzima antinfiammatorio.

Lo zenzero inibisce la produzione di composti infiammatori e apporta al nostro corpo un enzima antinfiammatorio simile alla bromelina. 

Provate quindi a consumare succo di ananas e zenzero fresco e fateci sapere se funziona anche con voi. Oltretutto è una bevanda davvero buona.

Potete provare anche la curcuma che si trova in farmacia in diverse preparazioni ma scriveremo proprio della curcuma nei prossimi articoli…


Laura Faedda

Annunci